Friday, September 12, 2008

Soul Eater Lesbian Doujinshi English

E 'was an instant championship




E' stato un attimo, Sandrone Dazieri, Mondadori, 8,80 euro



Santo ha una bella casa in centro. Santo ha una posizione di prestigio in una grande compagnia pubblicitaria. Santo ha una fidanzata ricca e raffinata, il che non guasta. Peccato che Santo non abbia memoria di tutto questo. Il suo ultimo ricordo, prima di svegliarsi sul pavimento del bagno della Scala, è di essere un piccolo spacciatore di cocaina nella Milano dei primissimi anni novanta e di essere stato preso a bottigliate in testa da un suo socio in affari. Costretto ad adattarsi a un mondo che non riconosce, dove tutto passa attraverso Internet o i cellulari , Santo approfitterebbe volentieri della sua nuova condizione sociale per ricominciare alla grande con i suoi traffici. Ma non può, perché tra le sorprese che gli riserva il nuovo millennio vi è anche quella di essere (forse) un assassino, responsabile della brutale morte del suo capo, unico ostacolo alla sua folgorante carriera. Nel corso di una settimana dove ogni giorno riserva una qualche, di solito sgradita sorpresa, Santo dovrà capire che cosa ha davvero combinato in quei quattordici anni che ha dimenticato. E cercare di sopravvivere all'attentatore che sta cercando, letteralmente, di fargli saltare la testa. È stato un attimo è un noir originalissimo, serrato e agrodolce che si allontana dagli stereotipi per mescolare elementi di thriller, commedia e bruciante critica sociale, con lo stile ormai inconfondibile del creatore del "Gorilla".


Penso che per chi non abbia ancora letto nulla di Sandrone Dazieri, iniziare da quest'ultima opera È stato un attimo, sia un ottimo affare. Un po' perché questo romanzo è quasi del tutto slegato dalla sua serie più famosa, quella del Gorilla, (fatta eccezione per alcuni camei di suoi personaggi),un po' perché probabilmente Dazieri con quest'opera va a scoprire un filone innovativo e mai affrontato prima in quella profonda caverna che è il noir.C'è da precisare che l'autore Cremonese è particolarmente affascinato dal tema della memoria (in senso psichiatrico/psicologico non figurato), e delle dinamiche psicologiche, e quest'opera testimonia tutta la sua passione per questo strano macchinario mnemonico che è il nostro cervello.Infatti, Santo Denti, il protagonista, durante una lite con un criminalotto del suo stesso stampo, riceve una bottigliata in testa, e al suo risveglio si trova in un posto che non aveva mai visto prima, con abiti che non sono suoi, con particolarità fisiche a lui estranee ( prima era miope, ora miracolosamente non lo è più), ma soprattutto si risveglia in un mondo che è andato avanti di quattordici anni rispetto al suo ultimo ricordo. Ovviamente la sua prima reazione è di incredulità totale, e di una feroce meraviglia. Ma è andata proprio così. Santo si è dimenticato quattordici anni della sua vita... Provate ad immaginare cosa voglia dire andare a letto nel 1991, e risvegliarsi nel 2005!!!! In tutti questi anni la vita di Santo è completamente cambiata, da criminalotto spacciatore di low profile, is found to be the creative director of a multimillion-dollar advertising agency, engaged to the daughter of the boss of the agency, becoming embroiled in a strange confession Christian meaningful title (Sheep), with the keys to a Porsche and a loft megagalattico. In short, the life of the former dealer has changed completely, but he is still that of a time, and you do not recognize at all in the world and society around him ... But the surprises do not end at all, because the Saint, "wakes up" shall we say, at an inconvenient time. A big piece of his agency was found murdered, and our holy is the prime suspect. Not enough, because in the week when the story comes to life, the Holy si troverà più volte a rischiare la vita, e non per inadeguatezza coi tempi moderni. No. Qualcuno lo vuole fare fuori, e lui non ha la minima idea del perchè...Da questa trovata geniale, si sviluppa tutta la storia con un ritmo serrato, e un'ironia nera che fa smascellare dal ridere. Una lode particolare và attribuita al linguaggio del protagonista. La storia è narrata in prima persona da Santo, è il linguaggio che usa è un misto di slang criminale fine anni 80, con innesti continui (e mai fuori luogo) di parole ed espressioni tipicamente post 2000. Leggendo le sue parole, è impossibile non calarsi nei panni di Santo, alle prese con un mondo ipertecnologico dove i criminali non indossano passamontagna e giubbe di pelle, ma doppiopetti of Armani and twenty-four 2,000-euro.Tutto the novel, then, is tinged with barbs to our current society and to ourselves, basically. So it's interesting to see our world through the eyes of a twenty year old in 1991. So many compliments to the author not only for the genius of the "time gap", but also for the ability of the reader's eyes glued to the page, the result of his fluid phrasing and secco.Consigliatissimo.


Piergiorgio Clear

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