Friday, September 12, 2008

Boerderijen 1:87 Dioramas

The Perfect City




















The Perfect City, Angelo Petrella, Grazanti publisher, 17, 60 €, 2008.




"Petrella cruises through a sordid underworld where the law is overwhelming."

Giancarlo De Cataldo



Sanguetta sixteen years old, grew up in the English Quarter , and pretends it has nothing to lose. In the prison of Nisida's offer to become an informant of services: it can not refuse, even though it may cost him his life. Chimicone was eighteen, he studied at the Liceo Genovesi and is in love with Betty, and her friends dealing with the school and build la Barricata Silenziosa, una cellula eversiva che si prepara alla lotta armata. L’Americano è uno sbirro della DIGOS, gli piacciono la musica leggera, la cocaina e le donne; hanno ammazzato Gomez, suo collega e amico, e cerca vendetta.

Negli anni della sanguinosa guerra dei piccoli boss della camorra, negli anni in cui il movimento della Pantera occupa scuole e atenei, si intrecciano a ritmo serrato le vicende di tre uomini. Il primo è Sanguetta, il piccolo spacciatore che, in seguito a una brutta vicenda, si ritrova nel carcere minorile di Nisida. La salvezza gli viene offerta, ma solo a caro prezzo: quello di diventare l'infiltrato del Sisde nel clan del "Picuozzo", il boss della mala che governa sui Quartieri Spagnoli. Una mossa sbagliata, dunque, potrebbe costargli la vita. Chimicone insegue due amori, quello per una ragazza, Betta, e quello per la Rivoluzione. Spinto dai suoi ideali politici fonda la Barricata Silenziosa, una cellula eversiva che si macchierà di molteplici atti terroristici negli anni Novanta. Ma anche l'ideale rivoluzionario degenera presto in vendetta personale, con tragiche conseguenze per tutto ciò che ama... Il terzo è l'Americano, con il compito di indagare sull'occupazione studentesca del liceo Genovesi e in cerca di vendetta per l'omicidio del collega Gomez.

Provate ad immaginare di trovarvi di fronte una scatola cinese. Una di quelle che ne contiene a sua volta una quantità che sembra infinita. Bene. Ora provate a pensare you have just given a poison, and die in a minute. But there is a way of salvation. An antidote. An antidote is contained in the last of those boxes. The point is that you only have one minute to open all boxes to arrive, finally, to the last. In the decisive one. Its contents that will save you. Can you feel the nervous tension that rises gradually uncovered that every box in a series that seems endless? Perfect. That tension that makes you sweat, makes you chew a curse after another, that electrifies your hands making them move to open the boxes is the same as reading and leafing frantically try the new novel by Angela Petrelli, the perfect city.

La metafora delle scatole cinesi calza a pennello con questo romanzo, costruito in modo tale da trascinare il lettore da una pagina all’altra, creando una suspense incalzante come un assolo di batteria che sale in crescendo. L’impianto narrativo è costituito dall’alternarsi di tre voci narranti scandite da una narrazione in prima persona. Questi tre personaggi sono: Chimicone, Sanguetta e l’Americano. Dalle prime pagine si intuisce che i tre protagonisti, nonostante siano l’uno totalmente diverso dall’altro per psicologia ed estrazione sociale, sono legati tra loro in qualche modo, ma dopo nemmeno una ventina di pagine si ha la conferma che tutti e tre sono annodati a doppio filo tra loro, e questi fili si faranno sempre più stretti. Tutti e tre si muovono in una Napoli sporca e violenta a cavallo tra il 1988 e il 1994, dominata da un camorrista che riesce a reggere i fili di tutta la città nel bel mezzo della crisi politica della sinistra e delle manifestazioni studentesche. Quest’uomo, violento e potente, in grado di far inginocchiare amministrazioni comunali, politici, e forze dell’ordine, è uno dei perni intorno al quale ruotano i tre personaggi. Sì, perché quella che il Sarracino - questo è il nome del boss - ha tessuto, è una tela che si estende in tutti gli angoli: politica, polizia, imprenditori collusi con la camorra. E inevitabilmente Sanguetta, l’Americano e Chimicone, si troveranno impigliati in questa tela, and to extricate himself, to be able to escape, and will have to sweat blood to make choices that will shape their lives forever. The plot s'aggroviglierà even more when some murders and political maneuvering behind you will take the dark shadow of the Secret Service that will stretch their hands on the English quarters and their king, with intentions far from reassuring.

The perfect city is an epic crime. A noir thriller tacked on a structure that grasps the reader and drags him relentlessly towards the ending of the story. The style with which it is written is visceral and impactful words are the thoughts of three characters, which whiz on the page with the ferocity of a burst di proiettili. Tutte e tre le narrazioni sono una commistione tra linguaggio parlato, slang criminale e influssi dialettali che impreziosiscono la narrazione, facendo scivolare il lettore nel buio delle strade napoletane, dove la violenza e la corruzione che si respirano, intossicano. E a guidare il lettore ci sono proprio loro, Sanguetta, Chimicone e l’Americano.

Sanguetta è un giovanissimo spacciatore dei Quartieri Spagnoli, che si scopre invischiato in una storia più grande di lui perché si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliatissimo. Chimicone è un giovane liceale che crede nella rivoluzione e in un mondo migliore. Sconfortato dalla crisi politica della sinistra, riverserà tutta la sua rabbia nelle manifestazioni studentesche, dove s’innamorerà di Betta. Ma quando si renderà conto che quelle manifestazioni non sono in grado di cambiare lo stato di cose, il ragazzo deciderà di prendere una strada senza via d’uscita: la rivoluzione armata. L’Americano è un poliziotto che per certi versi sembra un clone dello sbirro marcio di Cane Rabbioso con un supplemento di cattiveria da far spavento. L’Americano è un ispettore della Digos e nelle vene gli scorre acido di batteria, non sangue. E’ assetato di vendetta per la morte del suo migliore amico, poliziotto anche lui, che gli ha lasciato prima di morire una cassetta piena di segreti che forse dovrebbero rimanere tali. L’Americano investigherà e si troverà coinvolto in una storia dove Camorra e Giustizia sono soltanto sinonimi. Costretto a nuotare in una piscina piena di squali come lui, lo sbirro non esiterà a immergersi in mezzo a sanguinari predatori per arrivare fino in fondo a questa storiaccia.

Per chi ha già letto i precedenti lavori di Petrella, Cane Rabbioso e Nazi Paradise, ritroverà in La Città Perfetta alcuni tratti distintivi dello scrittore partenopeo, come la scrittura rabbiosa e il fraseggio tagliente, ma ancora più affilati. Inoltre, mentre i romanzi precedenti erano più racconti lunghi che romanzi, con questo libro di più di cinquecento pagine Petrella dimostra di essere assolutamente in grado di farsi tutte le riprese dell’incontro con un ritmo serrato, e una fresh samples, and then send the reader to the last pages to the mat with an epilogue that reads apnea.

After the promising debut with the publisher Meridiano Zero, Petrella arrives with this book to the publisher Garzanti, proving to be one of the most interesting Italian noir with this story is a movie made.
Piergiorgio Clear

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